Punto fondamentale di un piano di marketing è lo studio dell’area di affari dell’azienda.
Le aziende spesso sottovalutano l’analisi dell’area d’affari e soprattutto del posizionamento che hanno all’interno di essa.
Un’analisi dell’area d’affari della Perugina, nota marca di cioccolatini, evidenzierebbe ad esempio quanto è importante lo studio della concorrenza sia del settore gastronomico che non. Avete mai pensato, ad esempio, che i cioccolatini sono in diretta concorrenza anche con i fiori? Magari può sembrare scontato che sono beni sostituibili in caso di regalo, ma pensate a chi si occupa del piano di marketing di un settore del genere e di cosa questa semplice osservazione comporti, forse la giudicherete meno banale.
L’area d’affari definita come l’insieme di organizzazione, prodotto, posizionamento e strategia all’interno di un’azienda, si concentra molto ad esempio sui bisogni occulti soddisfatti dai prodotti/servizi offerti dall’azienda.
Ad esempio una società di soccorso stradale, al di la dei servizi impliciti come il soccorso su strada e riparazione delle auto, o altri espliciti come ad esempio fornire itinerari di viaggio o servizi assicurativi, si occupa del semplice ma fondamentale aspetto di “far sentire tranquilla la gente”.
E’ evidente come quest’ultimo bisogno che riesce a differenziare quel tipo di azienda rispetto ai suoi concorrenti, sia equamente soddisfatto da società bancarie, assicurative, negoziatori di titoli, società di carte di credito, ditte di traslochi, agenzie di viaggio, ecc… Sono quindi tutti in concorrenza? Qualcuno potrebbe pensare di no…. In effetti una banca non viene mai considerata nello studio della concorrenza di un club automobilistico…. Ma se la banca comincia a fornire servizi assicurativi a determinati clienti, e gli stessi si fidano della banca più di quanto non si fidino della società di soccorso stradale o di un’ipotetica agenzia di viaggio, forse non considerarla concorrenza è poco prudente.
Attenzione quindi a capire con esattezza in che area d’affari l’azienda opera e qual è l’esatto posizionamento considerando le minacce e le opportunità dirette indirette e “occulte”.
Di Ignazio Cusumano.