Marketing & Comunicazione nello studio professionale.

Marketing & Comunicazione nello studio professionale.

Comunicare la professione ormai è diventata una esigenza e non più un must fatto e rivolto a pochi.
Imparare a comunicare è diventata una esigenza e chi non lo farà sarà tagliato fuori dal mercato, anche perché gli strumenti tecnologici impongono a tutti un continuo aggiornamento ed una esigenza fondamentale per svolgere qualsiasi professione. Il professionista di oggi è chiamato a stare continuamente al passo con i tempi. Deve confrontarsi in ogni momento con un mondo che corre sempre più veloce, nel quale essere informati significa essere vincenti.

Lo studio professionale non deve essere più una “prigione” per il professionista ed i suoi componenti ma deve essere un “link”, cioè un collegamento con il mondo esterno, e deve utilizzare non solo un linguaggio giovane ma anche strumenti giovani, come appunto i social network (ad es. facebook, twitter,ecc.). Occorre che oltre ai propri servizi, lo studio offra servizi diversificati rispetto a quello che può essere lo start up iniziale tipo il modo per affrontare alcune situazioni di crisi o vedere se il mercato è pronto ad un nuovo prodotto o servizio che si vuole offrire.

Il commercialista ad esempio non deve essere visto come una minaccia ma come una opportunità per chi vuole iniziare una nuova attività.
Molte persone hanno paura di iniziare una nuova attività perché si creano mille paure, invece dovrebbero essere invogliate ad investire ed a credere di più nelle loro capacità; ebbene lo studio professionale deve dare i giusti consigli ai propri clienti, dedicando parte della propria consulenza proprio a togliere i dubbi ai propri clienti ed a quelli potenziali. Questo potrebbe essere fatto (o da eventuali praticanti giustamente istruiti) o da servizi esterni che possono collaborare con lo studio.
Si dovrebbe creare quella sinergia tra cliente, commercialista ed agenzia di marketing in modo tale da riuscire a emergere dai periodi di crisi o per diventare leader in un settore o in un determinato mercato.

Facebook può essere utile ai professionisti così come alle aziende, ma la presenza su questo social network deve essere tarata ed adattata in base agli obiettivi, in base al mercato di riferimento o all’attività esercitata.

La base del successo di una buona presenza su Facebook per ampliare le relazioni con potenziali clienti vi è la realizzazione di un profilo pubblico ad hoc e l’elaborazione di un progetto di marketing  e comunicazione adeguato e coerente al messaggio che si vuole comunicare. È del tutto inutile utilizzare Facebook alla stregua delle pagine gialle così come andare alla ricerca sfrenata di “contatti”. È sicuramente più efficace invece avere relazioni di qualità piuttosto che di quantità.

Per queste ragioni è possibile adottare diverse strategie.

La migliore strategia di comunicazione su Facebook non sta nel promuoversi in modo diretto ma in modo indiretto offrendo “valore”. In questo modo il professionista non si fa pubblicità diretta ma promuove i contenuti e le informazioni che desidera rendere di pubblico dominio. Offrire informazioni e contenuti utili agli utenti favorisce il passaparola ed espande i contatti.

Un’altra strategia altrettanto valida per il marketing su Facebook è l’uso dei gruppi. Un gruppo è la massima espressione di relazione e appartenenza. È possibile in questo caso agire attraverso:

- la creazione di un proprio gruppo con l’obiettivo di organizzare una community di persone già soddisfatta del servizio offerto per trascinare nuovi utenti, amici o semplici curiosi. La parola d’ordine in questo caso è:interazione;

- la partecipazione a gruppi già esistenti con l’obiettivo di partecipare attivamente alle discussioni e di crearsi una buona reputazione.

Il più delle volte accade che il professionista confonda il marketing con le forme più diffuse di disturbo e interruzione denominate appunto spam. Le conseguenze possono essere molto negative se non addirittura disastrose.

Il segreto invece è instaurare e intrattenere conversazioni solo con gente davvero interessata a ciò che il professionista o lo studio fa o propone, evitando comunicazioni forzate o indesiderate. Un professionista in grado di portare avanti con efficacia e con successo un processo di comunicazione “social” con l’esterno sarà avvantaggiato nella competizione ed avrà una marcia in più rispetto ai suoi concorrenti.

Infine è opportuno ricordare che anche il marketing di se stessi è innanzitutto la capacità di progettarsi, migliorarsi costantemente e proporsi, applicando strumenti e tecniche di marketing  per conseguire miglioramenti e successo personale. Per concludere, vorrei ricordare che si può essere bravi quanto si vuole ma se nessuno lo sa lo si è solo per se stessi.

Dott. Commercialista
Renato Rocca

 

Lascia un commento

Nome*

e-Mail * (non sará pubblicata)

Sito Web